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Verso la fine
degli anni '40 Paolo Martinelli inizia a estrarre i primi
blocchi di marmo da un terreno di proprietà a Botticino.
Nasce così la prima cava.
Nel volgere di poco tempo l'attività si estende, già dopo
10 anni viene inaugurato il cantiere a Rezzato.
Per la prematura scomparsa del fondatore, nel '63 il timone
dell'azienda passa nelle mani del giovane figlio Luigi Martinelli
che gestisce tutt'ora, affiancato dai familiari, lo stesso
cantiere profondamente ammodernato e ampliato.
Negli anni '70 l'azienda sviluppa la propria iniziativa
anche nel settore graniti, lavorando materiali provenienti
da molti paesi stranieri. Gran parte dell'attività resta
comunque concentrata sul Botticino che raggiunge con grande
successo mercati nazionali ed internazionali. La concreta
conferma è data dalla incessante richiesta di questo materiale.
La Eredi Martinelli garantisce un impegno volto ad anticipare
la necessità di una domanda in continua evoluzione.
Tecnologia, dinamismo, organizzazione, sono valori che hanno
messo in evidenza un'azienda che si muove, seguendo obiettivi
che si rinnovano secondo le esigenze di mercato. Tutto ciò
non ha impedito alla Eredi Martinelli di mantenere uno stretto
legame con la tradizione della lavorazione del marmo. Da
radici antichissime, l'abilità tecnica e l'estro creativo
danno forma a prodotti finiti e dettagli architettonici
di grande complessità e bellezza.
Oggi il settore principale della Eredi Martinelli resta
la fornitura di materiali semilavorati, ma è in grado di
offrire anche prodotti finiti per pavimenti, rivestimenti
e arredo. Tutte lavorazioni ottenute con attrezzature all'avanguardia.
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